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Ogni giorno, una storia. Una storia al giorno. Come le mele.

Categoria: La cultura è un lavoro?

Tu sai cosa davvero fa la differenza

Non so se sia la ripartenza, ma In ogni caso è vietato starsene con le mani in mano, perciò ecco un utilissimo sostegno che ci viene nientemeno che da Bukowski.

Un giorno mi prenderò la briga di tirar fuori un po’ di testi originali, per verificare cosa pubblicano tutti questi siti di cose creative, e magari vedere qualcuno di questi testi “in contesto”.

Per oggi ci accontentiamo della segnalazione, e del fumetto (entrambe vengono da zenpencils, che vi avevo già segnalato qui), anche se l’enorme capacità evocativa del testo lo rende quasi deludente…

A voi il link: http://www.brainpickings.org/index.php/2013/10/04/charles-bukowski-air-and-light-and-time-and-space/

Chi crea lo fa anche dopo 16 ore di miniera, o con 3 bambini e la cassa integrazione…

Aria, luce, spazio, tempo non fanno che offrire una vita più lunga in cui trovare nuove scuse per creare.

(C. Bukowski)

Nuove scuse per creare, non per rimandare.

Lo scrittore è uno sfigato

Ha trent’anni, si fa mantenere dai suoi e studia legge per accontentare il padre. Ha pubblicato qualcosa, ma in fin dei conti non lo conosce nessuno. Si innamora di una donna separata e madre di due bambini, che ha dieci anni più di lui.

Se non vi sembra abbastanza sfigato, gli viene la tubercolosi.

Stampa in proprio, raggiungendo tra i clienti di un albergo il record di vendite di 50 copie.

Per chi  (battendomi forte il petto recito “mea culpa, mea maxima culpa”) continuamente rimprovera ai tempi che corrono di essere i peggiori di tutti i per chi si metta in testa di lavorare nella cultura o peggio ancora di scrivere, questa era la storia edificante (come raccontata da Henning Wagenbreth qui) della vita di un tale di nome Robert Louis.

Siamo nel 1883 quando lui divenne famoso, dalla sera alla mattina, con un libro dal titolo “L’Isola del Tesoro”.