Lo scrittore è uno sfigato

di annixedda

Ha trent’anni, si fa mantenere dai suoi e studia legge per accontentare il padre. Ha pubblicato qualcosa, ma in fin dei conti non lo conosce nessuno. Si innamora di una donna separata e madre di due bambini, che ha dieci anni più di lui.

Se non vi sembra abbastanza sfigato, gli viene la tubercolosi.

Stampa in proprio, raggiungendo tra i clienti di un albergo il record di vendite di 50 copie.

Per chi  (battendomi forte il petto recito “mea culpa, mea maxima culpa”) continuamente rimprovera ai tempi che corrono di essere i peggiori di tutti i per chi si metta in testa di lavorare nella cultura o peggio ancora di scrivere, questa era la storia edificante (come raccontata da Henning Wagenbreth qui) della vita di un tale di nome Robert Louis.

Siamo nel 1883 quando lui divenne famoso, dalla sera alla mattina, con un libro dal titolo “L’Isola del Tesoro”.

Annunci